I LUOGHI DELLA BATTAGLIA DI ADUA

Una bella valle tigrina contornata da alte montagne: qui si svolse la grande battaglia vinta dall’esercito etiopico, almeno 25.000 i morti…

SINTESI STORICA

La battaglia di Adwa si è svolta il 1 marzo 1896 in un’area a Nord Est della cittadina omonima, compresa fra

Il movimento, iniziato alle 21 30 del 29 febbraio, doveva attestarsi su una linea tracciata dalle cime Esciashò, Rebi Rienni, Raio ed Erarà.

Per ragioni che sono ancora oggetto di dibattito, la Brigata Indigeni avanzò nella notte almeno 7 chilometri oltre il punto prefissato, giungendo con le avanguardie ancora più a Sud, in vista di Adua. In questa zona - delimitata dalle cime Gossoso, Monoxeitò, Sendedò e Kidane Meret – si svolse fra le 6 e le 10 del mattino la prima battaglia che vide soccombenti le truppe italiane (circa 4 000 fra eritrei e nazionali) contro 15 000 etiopici guidati da Ras Mikael e dal Fitaurari Gabejehu, a cui si aggiunse la Guardia Imperiale.

I superstiti arretrarono, inseguiti, verso la linea fra le cime Zeban Darò, Rajo, Erara’ dove nel frattempo aveva preso posizione la Brigata di riserva. E qui si svolse, fra le 11 e le 13, la seconda decisiva battaglia che vide gli italiani, nuovamente travolti da imponenti masse nemiche, ritirarsi disordinatamente verso l’Eritrea.

La 2^ Brigata del Generale Dabormida, che aveva ricevuto nel mattino l’ordine di spostarsi in avanti verso Est per appoggiare la Brigata Indigeni, sbagliò percorso finendo invece ad Ovest, nella valle di Mariam Shoaitù. Qui sostenne facilmente i primi scontri con isolate bande nemiche ma nel pomeriggio fu accerchiata dal grosso dell’esercito etiopico, reduce dalle prime due battaglie, e quasi annientata nella terza (ed ultima battaglia). I pochi superstiti si ritirarono anch’essi verso l’Eritrea, inseguiti dalla cavalleria Oromo.


PROGRAMMA di MASSIMA

Appuntamento al Gheralta lodge. In mattinata, incontro con la guida per le prime indicazioni sulla gita; alle 14 partenza per Adua sulla strada ‘short cut’ attraverso il Tembien.

Prima dell’ingresso ad Adua, si devia verso destra su una pista che porta sul panoramico colle dell’Abba Garima; di qui la regina Taitu avrebbe osservato alcune fasi della battaglia. Tornati sulla strada principale in mezzora si raggiunge il grande complesso delle suore Salesiane di Adua; cena e pernottamento nella guest house.

Il mattino successivo colazione alle 6 30 e partenza in auto alle 7 per la strada per Adigrat. Il percorso a piedi inizia dopo qualche chilometro in una bella valle delimitata a sinistra dal monte Gossoso e a destra dal Kidane Meret e si snoda sui luoghi della prima e della seconda battaglia fino ad una selletta fra il monte Rajo, l’Erarà e l’Ibisà ove la tenace resistenza di una compagnia di alpini rallentò l’avanzata degli etiopici consentendo ai superstiti delle Brigate Arimondi ed Ellena di ritirarsi verso Sauria. Dalla selletta si scende in breve al passo Rebi Rienni, dove si ritrova l’auto. Pranzo al sacco.

La gita termina verso le 16 con l’accompagno ad un albergo oppure all’aeroporto di Axum. Subito dopo l’auto ripartirà per il Gheralta lodge offrendo un passaggio a chi decidesse di rientrare ad Hawzen per continuare la vacanza al lodge. Arrivo per cena.

Si prega di contattare il lodge per notizie più dettagliate sul programma, per segnalare esigenze particolari e richiedere preventivi:


bookingforprivates@gheraltalodgetigrai.com


Mobile: +251 (0) 988270623


Tel: +251 (0) 34 6670344



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